Jump to main content
Rippling Water

Gestione del PI

Cos'è il patrimonio intellettuale

Gestione del patrimonio intellettuale è il termine usato per descrivere il processo di codifica e gestione delle conoscenze e del loro sfruttamento a fini di profitto. In una prima fase, le conoscenze vanno codificate o registrate in modo da risultare prontamente disponibili al personale di un'organizzazione. Per restare rilevanti nel tempo, tali conoscenze devono quindi essere costantemente aggiornate. Questi sono i primi passi per l'identificazione e per la protezione del vostro patrimonio intellettuale, che vi metteranno sulla buona strada per poter estrarre il potenziale nascosto nella vostra organizzazione. A livello generale, una corretta gestione del patrimonio intellettuale all'interno di un'organizzazione implica le seguenti azioni:

  • Definire esattamente cosa cercare;
  • Identificare e definire accuratamente gli elementi del vostro patrimonio intellettuale;
  • Fornire priorità alle risorse in linea con la visione e la strategia della vostra organizzazione;
  • sviluppare sia una strategia complessiva di valorizzazione per il patrimonio intellettuale, sia modalità gestionali delle vostre risorse
  • comunicare il valore del vostro patrimonio intellettuale agli investitori, al personale e ai potenziali acquirenti;
  • Estrarre valore da esso in termini economici e gestionali.

Cos'è il patrimonio intellettuale
Il patrimonio intellettuale può essere inteso come l'insieme dei beni intellettuali, ovvero l'insieme di tutti quei beni ad alta intensità di conoscenza che un'organizzazione detiene e che le produrranno futuri benefici economici ed un miglioramento delle prestazioni. Il patrimonio intellettuale può essere diviso in tre dimensioni di analisi:

  • capitale organizzativo, che include manuali aziendali, marca, sistemi di management, accreditamenti, infrastrutture di business
  • capitale relazionale, comprendente elenchi di contatti, collaborazioni e partnership, intelligenza competitiva;
  • capitale di proprietà intellettuale, ovvero brevetti, diritti di design, copyright e trademark.

La gestione del patrimonio intellettuale implica la corretta individuazione dei beni e delle risorse componenti il patrimonio intellettuale nella vostra organizzazione, la priorità ad essi garantita in fase di decisioni strategiche e la sua protezione. A questo punto, la vostra organizzazione può impegnarsi per ottenere il massimo valore economico da ogni elemento del proprio patrimonio intellettuale.

Capire il patrimonio intellettuale

La gestione del patrimonio intellettuale differisce in base al tipo di organizzazione, sebbene ci siano alcuni temi comuni che si applicano a tutte le imprese e organizzazioni.
Prima di tutto, è fondamentale una corretta comprensione del patrimonio intellettuale a livello manageriale. Ciò assicurerà non solo che il patrimonio dell'organizzazione venga identificato, ma anche che venga messa in atto una strategia ad hoc, in modo tale che sia le risorse già in loco, sia quelle che sarranno sviluppate in futuro, siano gestite efficacemente.
Una volta identificato, il patrimonio intellettuale andrebbe subito codificato: per esempio, si potrebbero sviluppare procedure operative standard o analizzare le informazioni di mercato e stilare report fruibili anche da terzi. O ancora, un processo tecnico potrebbe essere filmato per facilitare la formazione di nuovo personale o venduto come parte di una particolare offerta per un prodotto (qualora fosse richiesta assistenza post-vendita).
A questo punto possono essere considerati e revisionati i metodi per salvaguardare ogni elemento di patrimonio intellettuale. È necessario un accesso riservato ad alcuni elementi? Sarebbe di maggior vantaggio mantenere un certo processo segreto piuttosto che ottenere per esso un brevetto (e quindi pubblicarlo)? I contratti di lavoro impediscono agli impiegati di divulgare informazioni confidenziali o di lavorare per la concorrenza?
Quando il patrimonio intellettuale è efficacemente protetto, il suo sfruttamento commerciale può avvenire in varie forme: tali risorse possono infatti essere commercializzate, ovvero cedute, concesse con licenza, incluse nell'assistenza post-vendita che un cliente riceve. Inoltre, il nome di clienti prestigiosi, dietro loro consenso, potrebbe essere sfruttato a fini pubblicitari.
Tramite la registrazione e la gestione adeguata del vostro patrimonio intellettuale, potreste quindi trovarvi a disposizione nuove opportunità di profitto, nonché la possibilità di colmare eventuali lacune di expertise. Sfruttare il patrimonio intellettuale che possedete non solo vi permetterà di accrescere il vantaggio competitivo della vostra organizzazione, ma vi renderà anche più appetibili agli investitori, ai concessori di licenze e di attività in franchising e a potenziali acquirenti futuri.

Vantaggi

È ormai ampiamente riconosciuto che, nelle moderne "economie della conoscenza", il miglioramento delle prestazioni organizzative e le dinamiche di creazione di valore sono sempre più strettamente legate alla dotazione e all'utilizzo di beni e risorse intangibili.
Si pensi che il valore di mercato di un'azienda può essere spesso un significativo multiplo del suo "valore contabile" e che tale significativa differenza risiede nei beni e nelle risorse intangibili, come si evince dall'analisi di imprese ed organizzazioni quali il team calcistico inglese del Manchester United, la Microsoft, McDonalds, la Virgin e tante altre. Un'efficace gestione e valorizzazione di tale patrimonio riveste, pertanto, un'importanza fondamentale per il conseguimento di vantaggi competitivi sostenibili ed elevati livelli di prestazioni economico-finanziarie e di mercato.
In tali nuovi scenari, risulta sempre più importante per il management disporre e padroneggiare approcci, modelli, tecniche e strumenti che li supportino nell'identificare, nel valutare e nel gestire efficacemente il patrimonio intellettuale delle proprie organizzazioni, sia a fini di uso interno, sia per rivenderle ad altre organizzazioni.

I vantaggi insiti nella corretta gestione del patrimonio intellettuale della vostra organizzazione sono numerosi. Qui di seguito si riportano alcuni esempi:

  • Commercializzazione del proprio patrimonio intellettuale, qualora esso comprenda informazioni confidenziali, segreti commerciali, brevetti, progetti o materiale sottoposto a copyright. Le opzioni di sfruttamento commerciale includono quindi concessione di licenze, cessioni (vendite), franchising, ipoteche, etc.
  • Investimento: far rientrare il proprio patrimonio intellettuale in una proposta di investimento o di fusione/acquisizione, che specifichi in dettaglio tutti gli aspetti di PI che un'organizzazione detiene, rafforzerà il piano aziendale, indicando con esattezza le aree-chiave di expertise e dimostrando una comprensione profonda di dove risiedono i valori dell'organizzazione. Potrebbero essere redatti alcuni brevi registri di PI da usare in presentazioni in diversi contesti.
  • Strategia aziendale: il PI può guidare la strategia consigliando e controllando la diversificazione in nuovi mercati settoriali o geografici. Inoltre, potrebbe influenzare lo sviluppo di nuovi prodotti e di modelli aziendali alternativi.
  • Compilazione di proposte di servizi o documenti da usare per gare d'appalto e bandi.